Unser Projekt in der Presse


 


Erasmus Plus, studenti del liceo linguistico “da Vinci” alla Bosch di Stoccarda

Attualità // Scritto da Grazia Pia Attolini // 20 giugno 2015

 

Il progetto prevede due fasi di scambio culturale con il liceo Katharina Stift e un tirocinio in azienda. Dominique Ciccolella, Silvia Pugliese, Simona Quacquarelli e Aurora Valentini  saranno in Germania fino al 26 giugno

Scuola e formazione, lavoro e competenza linguistica. Sono i capi saldi del progetto denominato Erasmus Plus che vede impegnati dal 2014 gli studenti del “Leonardo da Vinci” di Bisceglie e che ha permesso a 4 studentesse del liceo linguistico di svolgere un tirocinio in Germania presso la Bosch in fase di svolgimento proprio in questi giorni. Si tratta del programma europeo che permette non solo lo scambio internazionale, ma anche l’acquisizione di esperienze di lavoro in un paese dell’Unione Europea. Una possibilità unica che fa degli istituti partecipanti delle eccellenze per l’offerta che coniuga, come il mondo oggi esige, una pluralità di stimoli e la sinergia tra diversi settori. E Bisceglie ha saputo cogliere l’occasione di attrarre nuovi attori dal mondo del lavoro e dalla società civile e stimolare nuove forme di cooperazione internazionale.

Il progetto

Nel settembre 2014 l’agenzia nazionale italiana e quella tedesca hanno finanziato il progetto Erasmus Plus tra il liceo biscegliese e il liceo Katharina Stift di Stoccarda. Si chiama “Binationale und Bilinguale Berufs- und Studienorientierung” (binazionale e bilingue orientamento al lavoro e allo studio) e prevede, come da denominazione, una collaborazione aziendale, in questo caso la Bosch nelle sedi di Stoccarda e Modugno.

Nella prima annualità del progetto gli alunni tedeschi e italiani hanno visitato le rispettive scuole. Nelle due fasi di scambio gli studenti hanno lavorato sull’orientamento “interno”, finalizzato ad una ricognizione individuale di interessi, motivazioni, inclinazioni e competenze che sono alla base della ricerca di un lavoro o di un percorso di studi.

Durante il soggiorno a Stoccarda (19-28 aprile 2015) gli alunni hanno seguito un training (orientamento esterno) sulle metodologie e le pratiche per candidarsi per un posto di lavoro, hanno visitato le agenzie per il lavoro e sperimentato come tutte le agenzie formative tedesche collaborino nell’aiutare gli studenti a formarsi e a trovare un impiego.

Il tirocinio in Germania

Dal progetto è previsto un tirocinio in azienda, per gli alunni tedeschi presso la Bosch di Modugno, per quelli italiani presso la sede principale della Bosch di Stoccarda. Otto alunni della 4BL del liceo Linguistico si sono candidati per il tirocinio, quattro di loro sono stati selezionati in base a predisposizione alle mansioni e soprattutto alle competenze linguistiche. Tutte donne: Dominique Ciccolella, Silvia Pugliese, Simona Quacquarelli e Aurora Valentini sono ora in Germania dal 15 giugno e rientreranno il 26. Nell’azienda sono occupate in ambito elettrico: costruiscono circuiti.

«Certo non è il loro ambito, ma ciò che è importante è la pratica della lingua tedesca, lo scambio continuo con madrelingua in azienda e in famiglia (presso cui sono ospitate) – ha sottolineato la docente Antifora, referente biscegliese del progetto.


 



Arrivederci in Puglia!

 

Oggi sono tornati a casa i ragazzi e le care colleghe del Königin Katharina Stift di Stoccarda

 

Insieme abbiamo lavorato per dieci giorni alle attività del progetto: lavori di gruppo, conferenze sul tema dell’Università con l’intervento del professor De Simone della facoltà di Architettura di Bari, seminari su “il lavoro che cambia” con il dottor. F. Errico di Smile Puglia. Abbiamo lavorato e visitato Martina Franca, Alberobello, Ruvo di Puglia.

 

Le nostre famiglie ritornano alla normalità.

 

Ed è alle famiglie ospitanti che va il nostro più affettuoso ringraziamento per l’ospitalità, per l’attenzione mostrata verso i nostri studenti stranieri, per la discreta presenza e la collaborazione.

 

E’ nel rapporto con la gente di altre culture che si evidenziano le nostre qualità: la generosità dei pugliesi, l’attenzione verso l’ospite, soprattutto a tavola. Vogliamo che mangino, strano a dirsi ma in questo ritroviamo comportamenti che ci ricordano i nostri nonni, anche i più giovani genitori sono caratterizzati da questa apprensione “subdola” del nutrire il proprio figlio e per l’ospite.

 

Un grazie al Dirigente, alla DGSA, al personale ATA e dei servizi del Liceo di Bisceglie, disponibili e affabili, ai colleghi ed in particolare alla prof.ssa Annalisa Misino, anche lei Gastmutter (mamma dell’ospite) di Damien, alla signora Antonella che ha fatto per tutti dei biscotti con i colori della bandiera italiana.

 

Un arrivederci a tutti qui in Puglia

 

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